21 ago 2017

Letizia Vicidomini a San Felice Circeo. Successo di pubblico a “Incontri all’imbrunire”

Lo definiscono noir poetico, psicologico, “intenso e vivo come un thriller di Hitchcock”, per utilizzare le parole di Maurizio de Giovanni che ne consiglia la lettura.

Stiamo parlando di “Notte in bianco”, ultimo romanzo in ordine di uscita di Letizia Vicidomini, pubblicato dalla napoletana Homo Scrivens per la collana Dieci.

La storia è quella di Viola Carraturo, una tabaccaia che gestisce un esercizio a Materdei, zona di Napoli che fa da cuscinetto tra la città ricca del Vomero e quella popolare dei quartieri. E’ una donna strana, indecifrabile, sporca e trasandata, malvista da tutti. 


Vive con due nipoti adulti, asociali e dediti al vizio del gioco, che l’aiutano nella conduzione della tabaccheria.

E’ lei la vittima, che si presenta al lettore uccisa in maniera feroce, con la testa fracassata, nella tabaccheria. Il commissario Michele Loffredo è titolare delle indagini, ma chiede aiuto al suo ex capo in pensione, Andrea Martino, che ha sempre avuto un’abilità speciale nella ricerca della verità.



E’ così che Martino, strappato alla passione per le piante che coltiva sul suo terrazzo e ai manicaretti che gli prepara la moglie Luisa, si imbarca nella complessa operazione di comprendere chi fosse veramente Viola Carraturo. C’è un condominio intero che ha visto e tace, che parla di cose che non sa ma immagina, una folla di personaggi indimenticabili.

Di questo e tanto altro si è parlato domenica 13 agosto a “Incontri all’imbrunire”, la bella rassegna ideata da Gianluigi Superti e condotta in tandem con Max De Tomassi, speaker del programma Brasil in onda a Radio Uno Rai, nella cornice del Circeo Park Hotel.

La serata è stata allietata da un pubblico numeroso e attento, che si è appassionato alla storia della tabaccaia ma anche alla lettura del racconto “Mio padre”, incluso dell’antologia “Una mano sul volto” dedicata al delicato argomento della violenza contro le donne e in famiglia.


Un aperitivo e il lungo firma copie hanno chiuso in bellezza una serata decisamente riuscita.


Giovanni Donato





23 gen 2017

"Sei personaggi in cerca di Totore" : Pino Imperatore torna a farci sorridere e pensare.



Pino Imperatore torna a farci sorridere e pensare.
"Sei personaggi in cerca di Totore" un successo a quattro mani con Francesca Gerla. Una trama che forse non c’è, un racconto fatto di verità e di non verità sui fatti che accadono nella vita quotidiana e tanta comicità.
 Questi, in sintesi, gli elementi che caratterizzano il nuovo libro di Francesca Gerla e Pino Imperatore, “Sei personaggi in cerca di Tatore"Opera comica in sette capovolgimenti”, un lavoro a quattro mani edito da Homo Scrivens.
 Un prova davvero impegnativa per due autori che, pur avendo entrambi una significativa esperienza in scrittura comico-creativa, si sono cimentati in una sfida difficile perché, al di là dei luoghi comuni, non è semplice scrivere di “cose che fanno ridere”. Una prova che, tuttavia, in questo caso è stata brillantemente superata, tanto è vero che entrambi stanno valutando la possibilità di portare il libro in scena, proprio perché il testo ben si presta ad una rielaborazione teatrale (come già accaduto in passato per “Benvenuti in Casa Esposito” di Pino Imperatore).
 Il punto di partenza è un incidente automobilistico che avviene in un quartiere a nord di Napoli, Marianella, e che vede interessati un guidatore appena ventenne, che si chiama Totore, e altre sei persone – Cosimiro, Rosaria, Luciano, Luisa, Aristide, Carolina - che restano coinvolte nell’incidente da lui causato volontariamente. Di questi personaggi, cinque finiscono in ospedale anche con ferite gravi, mentre Totore, dopo un impatto contro la statua di Sant’Alfonso Maria dei Liguori, fa perdere le sue tracce. Il libro si compone delle versioni dell’incidente da parte dei sei testimoni/vittime, ma a modo loro, rispettando per ciascuno il proprio registro linguistico (tra cui 18 pagine e mezzo di monologo, di joyciana memoria, per la versione di Luciano, senza punteggiatura e interamente in napoletano). 
I sei personaggi ci raccontano quella che è la loro verità e ne approfittano, allo stesso tempo, per parlarci delle loro vite, del loro rapporto conflittuale con lo stesso Totore, come quello che ad esempio emerge dal racconto della fidanzata Rosaria, la quale descrive, sempre a modo suo, l’amore tipico di due ventenni di periferia, fatto di passione, gelosia, qualche tradimento e la spensieratezza dell’età. 
Il protagonista, invece, farà la sua apparizione solo nel settimo capitolo per darci la sua versione del fatto e dei suoi rapporti con le persone coinvolte, con un finale a sorpresa affidato pirandellianamente agli stessi lettori.





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23 dic 2016

Serena Venditto e il suo gatto noir ritornano a stupirci. “Al sassofono blu” un giallo a colori.



“Un giallo scritto bene, con un’idea notevole e un po’ di sano umorismo. - Marco Malvaldi”

Serena Venditto torna ad intrigarci e a farci sorridere con la sua allegra brigata di investigatori, capitanati dal gatto Mycroft, nero e intuitivo. Dopo l’esordio con “Aria di neve”, storia nella quale abbiamo conosciuto tutti i personaggi creati da Serena, è arrivata la conferma della bontà di una penna felice con “C’è una casa nel bosco”, commedia gialla ambientata in Molise.

Con “Al sassofono blu” la sfida è raddoppiata, e doppiamente vincente. Una cena con delitto con il morto che ci scappa durante lo spettacolo: un gioco di scatole cinesi ad orologeria.

A indagare con l’archeologa Malù sulla morte misteriosa di un’attrice sono i suoi coinquilini di Via Atri 36: il sardo-nigeriano Samuel, il pianista giapponese Kobe, la traduttrice italoamericana Ariel, come sempre accompagnati dall’infallibile fiuto di Mycroft, il gatto detective.

La scrittura di Serena Venditto è leggera, frizzante e sottile. La storia si beve come un buon vino e si presta ad essere regalata, sotto l’albero, per un brindisi con la buona letteratura italiana.
Consigliato da Malvaldi, autore dei “Delitti del BarLume”, ora anche serie tv, ma anche da noi di Dominio Mentale.
Buona lettura e buon Natale a tutti!




L’autrice

Serena Venditto (Napoli 1980), ha pubblicato la commedia gialla ‘Aria di neve’, 2014; premio della critica Costadamalfilibri 2015, prima avventura dei 4+1 di Via Atri 36, segnalata fra i libri per l’estate dalla rivista Marie Claire, cui ha fatto seguito nel 2015 ‘C’è una casa nel bosco’, entrambi editi da Homo Scrivens.

Di recente l’autrice, per il romanzo ‘C’è una casa nel bosco’, ha ricevuto una menzione dal Premio Giallo Garda 2016 ed è stata tra i finalisti del Premio Garfagnana in Giallo.

09 dic 2016

Salzano Natale made in Naples: XV edizione di "Arte in Vetrina"




Anche quest’anno il Natale partenopeo sarà arricchito dalla storica manifestazione dell’"Arte in Vetrina”, l’evento espositivo che sin dagli esordi ha luogo all’interno del Borgo Commerciale Naturale del Mercato del Borgo S. Eligio e nelle ultime edizioni anche all’interno delle vetrine degli Orefici di Napoli, lungo tutto il periodo delle festività natalizie (dal 10 dicembre al 6 gennaio 2017). 

Ad aprire le danze il vernissage del 10 dicembre, ore 18.00 alla Bulla degli Orefici, in via Duca di San Donato 73, con una serata dedicata alla proiezione e spiegazione del percorso espositivo, l’incontro con gli artisti e un momento di degustazione dei tipici prodotti della tradizione partenopea. L’evento si inserisce all’interno della “Notte d’oro agli Orefici” che vede Piazza Orefici, Piazza Carlo Troya e Via Saverio Baldacchini con i negozi aperti fino alle 24 e un insieme di eventi collaterali: danze popolari, Radio Marte Party, musica, animazione, mercatini con prodotti tipici locali e a tema natalizio, degustazione prodotti tipici e biologici, arte presepiale, orafa e ceramiche, visite guidate.

La manifestazionegode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, della seconda Municipalità di Napoli e del Club Unesco Napoli. Giunta alla sua XV edizione, l’Arte in Vetrina si propone di dare continuità a un evento diventato oramai una tradizione del Natale made in Naples. Portata avanti per anni dall’Associazione Storico Borgo Sant’Eligio, nella persona di Enzo Falcone, che per anni ha dedicato tanta passione al percorso espositivo, oggi è il Consorzio Antiche Botteghe Tessili al Mercato a raccoglierne l’eredità, nel pieno rispetto della sua originaria volontà di mettere in dialogo la tradizione artigiana tessile e orafa con i differenti linguaggi dell’arte visiva e portare nuova vitalità, con il tramite dell’arte, a un quartiere storico che non è inserito nei percorsi turistici tradizionali, nonostante la sua importanza, i monumenti e la posizione strategica per chi vuole visitare il centro storico napoletano. Come ogni anno, anche l’edizione 2016 prevede la collaborazione con una prestigiosa galleria napoletana; quest’anno alcune opere riceveranno menzione speciale daPiero Renna, direttore della galleria PRAC-Piero Renna Arte Contemporanea – via Nuova Pizzofalcone, 2.

Parteciperanno all’Arte in vetrina anche gli Istituiti Palizzi-Boccioni, il SS Apostoli e l’Isabella D'Este, l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Tra gli artisti in esposizione si segnalano: Renato Aiello, Vincenzo Aulitto, Lina Boffa, Claudia del Giudice, Gianni de Tora, Tania Erbino, Luisana Fausto, Nicca Iovinella, Barbara Karwowska, Giuseppe Maione, Antonio Mele, Marta Miglino, Daniela Pergreffi, Viviana Rasulo, Raffaella Savastano, Sergio Siano, Maria Siricio, Ilia Tufano, Francesco Verio, Patrizia Zinno. Anche l’Arte in Vetrina si inserisce nel progetto #Sospartenopeche ilmondodisuk, portale di arte e cultura e casa editrice, in sinergia con il Consorzio Antiche Botteghe Tessili dedica a Napoli e alla sua bellezza troppo spesso sofferta, umiliata, derisa, che ha condizionato intere generazioni vissute all'ombra di uno sguardo ristretto della città. Il progetto si esplicita in un crowdfunding lanciato sulla piattaforma Derev per la traduzione in italiano del“Dictionnaire amoureux de Naples” di Jean-Noël Schifano, un dizionario illustrato dei luoghi e dei miti della città che è stato guida, compagno e promotore della città al di fuori del nostro Paese. Info e contatti: arteinvetrina15@gmail.com “

La poliedrica artista siciliana Loredana Salzano ospite ad alla rassegna "Arte in vetrina", a Napoli dal 10 dicembre.

Dal suo atelier di Lipari escono opere ispirate a pesci, meduse e, principalmente, ai vulcani che che le hanno fruttato appunto il titolo di "Nostra signora dei vulcani". Gioielli, sculture, piatti, dipinti, tutto risente della stessa passione. Ne ha parlato con Dominio Mentale, invitando tutti i lettori a cercarla in rete.


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28 nov 2016

Antonio Manzini scrittore e padre della fiction "Rocco Schiavone" si confida a Letizia Vicidomini




"Mentre la fiction tratta dai suoi romanzi "Rocco Schiavone" e interpretata dall'ottimo Marco Giallini è record di ascolti, Antonio Manzini parla a Dominio Mentale della sua nuova fatica letteraria, "Orfani bianchi"


Antonio Manzini è attore, scrittore e sceneggiatore ma, soprattutto è una persona normale, così come il suo personaggio più riuscito, Rocco Schiavone.


La fiction sta polverizzando i record di ascolto e creando polemiche proprio per le imperfezioni del vice questore interpretato magistralmente da Marco Giallini.

Antonio Manzini sarà alla Fiera "Più libri più liberi', l' 8 dicembre, a Roma.


Vi lasciamo all'intervista che gentilmente ha voluto concederci, buon ascolto..

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18 nov 2016

Mia : il romanzo di Federica Flocco


Esordio convincente della giornalista Federica Flocco, volto di Canale 21 e vicepresidente della Libreria di tutti Iocisto, al Vomero. (Napoli)

MIA è il titolo del libro (Alessandro Polidoro Editore), nel quale si intrecciano storie di ordinaria violenza. 
MIA affonda nelle radici del dolore subìto e del dolore inferto, nella storia di una famiglia e delle conseguenze di atti di violenza ripetuti e tramandati. 
Ma la violenza di genere, vista attraverso gli occhi e l’anima della protagonista Amalia, viene affrontata nel romanzo anche dal punto di vista e dell’uomo, del suo modo di pensare alla violenza, del suo essere ugualmente vittima. 

Questo angolo visuale, dell’uomo maltrattante, è quello che da tempo l’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) sta portando avanti in un progetto di sostegno agli uomini maltrattanti. Lo sportello di ascolto, aperto dal mese di febbraio, si propone di intervenire su e con l’uomo “maltrattante” ben prima che la rabbia, l’aggressività, la violenza, rompendo le fragili barriere poste dall’amore “malato”, irrompano, non più controllabili, provocando le tragedie di vite distrutte. La violenza contro le donne diventa sempre più frequente, più efferata, più diffusa. Non solo quella che “sale agli onori della cronaca”, ma anche quella quotidiana, più silenziosa, strisciante, che caratterizza molte troppe relazioni. È necessario continuare a parlarne, a denunciare, a svelare. 



È necessario un lavoro capillare di prevenzione nelle famiglie e nelle scuole, a cominciare dall’asilo. 
È necessario sostenere gli uomini maltrattanti affinché imparino a dare un nome alla loro violenza e, attraverso il nome, la riconoscano e la combattano. Iniziamo a parlarne anche nei libri.

Vi lasciamo all'intervista con l'autrice, buon ascolto..

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03 nov 2016

Marotta & Cafiero : a Scampia una casa editrice antimafia



Una casa editrice che lotta per la legalità ed è vicina ai giovani, la Marotta & Cafiero ha rilevato il marchio Coppola Editore

Si tratta di una Casa editrice storica siciliana, nata nel 1984 che da Trapani rinasce a Scampia

Marotta & Cafiero è una casa editrice antimafia che pubblicherà nuovamente gli storici Pizzini della Legalità

Parliamo di questo ma anche del suo libro, in uscita il 18 novembre proprio sotto l'egida di Coppola, con il direttore Rosario Esposito La Rossa."

Vi lasciamo ascoltare l'intervista..

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25 ott 2016

Francesco Paolantoni torna in scena con Harold Pinter


Francesco Paolantoni, popolare attore e comico partenopeo torna a calcare le scene con un nuovo spettacolo teatrale per la regia di Nello Mascia e con Francesco Iavarone.

Il noto attore napoletano, ricordato dai più soprattutto come comico, (mai dire gol, indietro tutta ecc.. ) propone una rilettura del testo di Harold Pinter "Il guardiano"  In scena dal 4 al 6 novembre al Nuovo Teatro Sanità.

Paolantoni ha parlato a Dominio Mentale di questo e dell'avventura con il consorzio degli attori indipendenti di Napoli. Una chiacchierata da non perdere!"

Buon ascolto..



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