12 mar 2009

coaching:istruzioni per l'uso

Ciao ragazzuoli, oggi iniziamo a parlare del coaching..
il coaching è un metodo poderoso che consente di penetrare dentro se stessi, capire cosa si vuole davvero nel profondo e procedere per averlo in maniera strutturata.
Questa definizione formale del coaching però non può bastarci, noi siamo abituati ad addentrarci nelle cose..
Questo metodo nasce come supporto per lo sport, in america, gli allenatori lo utilizzavano per incrementare le prestazioni degli atleti, ma ad oggi si è sviluppato ed è diventato tutt'altro, un metodo per scoprire se stessi.
Di solito ci si affida a un coach quando si ha bisogno di ristabilire le priorità della propria vita, quando si devono stabilire degli obiettivi e potarli a termine.
Vi tranquillizzo subito dicendo che possiamo essere il coach di noi stessi!
Ma come funziona?..come si fa a ragiungere l'equilibrio tra ciò che vogliamo essere e quello che siamo?
Benissimo, prima di tutto vi dico che bisogna capire quali siano gli obiettivi veri, perchè vi sembrerà strano, ma quasi nessuno ha degli obiettivi chiari e soprattutto nessuno conosce il valore che sta dietro agli obiettivi.
iniziamo pian piano.
il pocesso del coaching è lungo e va studiato, tratteremo nei prossimi post tutto quanto ci serva per essere il coach di noi stessi.
per il momento vi chiedo di fare solo due esercizi di auto osservazione, saranno la base per le prossime lezioni, quindi fateli bene e rispondete come si deve a voi stessi.
Gli esercizi sono molto semplici,ma sicuramente vi metterano in crisi..fidatevi!

ESERCIZIO 1
rilassatevi, mettetevi a vostro agio, un pò di musica soft non guasterebbe, ma soprattutto dovete essere soli.
Una volta che siate tranquilli ponetevi questa domanda ad alta voce:
cos'è per me la felicità?..come faccio a sapere quando l'avrò raggiunta?
sembrano domande stupide vero?..beh chiedetevelo per una settimana e poi mi direte.

ESERCIZIO 2
le domande del secondo esercizio di auto osservazione sono queste : dove mi vedo tra 10 anni?
sono dove vorrei essere sulla tabella di marcia o sono un tantino dietro?

Questi esercizi posono sembrare semplici, ma non fatevi ingannare, sono le basi per affrontare l'intero processo del coaching.
la prossima volta parleremo degli obiettivi. a presto

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