13 mar 2011

Garibaldi unì l'Italia: dilemma etico, è giusto dividerla?

Oggi dominio mentale propone una riflessione morale.
Giuseppe Garibaldi con la sua celebre spedizione dei mille,  conquistò il regno delle due Sicilie, riuscendo ad annetterle al nuovo stato italiano.
I Tre stati separati presenti nel 1860, vennero quindi unificati.
Non tutti sanno che tra quei 1088 uomini e una donna vi erano molti lombardi , che contribuirono alla realizzazione degli ideali di Mazzini e Garibaldi.
Oggi si parla di federalismo, c'è chi vuole dividere la nostra Italia.
C'è chi si indigna, per questa cosa e fa bene, purtroppo la questione meridionale esiste da sempre,nonostante il sud conservi in sè una stupenda tradizione culturale e sia una terra ricca di pensatori, artisti e scienziati encomiabili, questa realtà barcolla e stenta a decollare.
Servizi e infrastrutture tenuti male, l'autostrada in costruzione da secoli, treni malconci...questa  è la faccia negativa del sud Italia.
Perchè succede questo?, perchè non riusciamo a migliorare e a rendere Napoli e il meridione intero un posto in cui vivere sia bello e in cui non si sentano più tutti i luoighi comuni a cui siamo abituati?perchè è dal lontano 1861 che si parla della questione meridionale e non si riesce a risolverla?come è possibile che la Germania dell' est e dell' ovest si siano unificate e siano diventate un solo vero paese in soli 10 o 12 anni e in Italia ne siano passati 150 senza arrivare a una soluzione?Credo sia necessaria una profonda riflessione lontana da facili e superficiali giudizi che facciano di una parte dell'Italia un peso per l'altra parte "evoluta".

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