21 apr 2011

Napoli: il pane è camorra

Le iene denunciano l'ennesimo abuso camorristico a Napoli e questa volta si parla di pane.
Il servizio della nota trasmissione di italia uno mostra come per vendere del pane in strada si debba passare sotto il vaglio
dell'organizzazione criminale. Questo lo sapevamo già,  è normale amministrazione!!..
la cosa grave è che oltre al monopolio della città, per cui è impossibile a un nuovo venditore commerciare nella zona pena la violenza fisica, la camorra costringe gli ambulanti a comprare l'alimento nei loro forni sporchi e non a norma in cui vengono usati combustibili come copertoni di auto, legni presi dall'immondizia e a volte anche  pezzi di bare.
Che vergogna per questa città,una volta i camorristi, quelli veri,avevano un minimo di etica, avevano a cuore quantomeno la salute della loro amata città, erano i cosiddetti "uomini d'onore".
Ora invece, pur di far soldi permettono che un cittadino qualunque si becchi un tumore..
Possibile che questi simpatici signori non capiscano che, per quanto vogliano astenersi dal mangiare  pane cotto con legno di bare o dal gustare una bella macedonia di frutta proveniente da coltivazioni impregnate di rifiuti tossici, prima o poi anche loro e soprattutto i loro figli in qualche modo ne saranno vittime?

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