26 set 2011

Brunetta: togliamo il certificato anti-mafia

Il ministro Renato Brunetta punta alla semplificazione..
Non c'è bisogno di tante carte, di certificazioni che non servono, compreso il certificato anti-mafia, per il quale vuole abolire l'obbligo di presentazione per cittadini e imprese.
Qualcuno dice, meno legalità per tutti?

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Per rendersi competitivi incombono indifferibili semplificazioni, liberalizzazioni su ogni fronte e livello al fine di renderci competitivi ed adeguati ad una siffatta realtà sempre più accelerata –liquida- che questo momento di paradigmatici antropologici cambiamenti impone… Pertanto, si rendono pressanti sistemici adeguamenti così come indifferibile per accelerare le prassi ed i processi risulta la necessità d’acquisire concentrati di vitaminiche semplificazioni anche sul fronte elettorale. Allora indispensabile risulta poter per rendere il meccanismo elastico flessibile adattivo secondo quanto che enuclea il sistema elettorale SEMIALTERNO che strutturandosi su una base proporzionale verrebbe sostituito da una mandata al maggioritario in caso di fine anticipata della legislatura, ma in questa evenienza la legislatura entrante non può modificare la Costituzione dopo la quale comunque, si ritornerà a mandate a base proporzionale! Questo è l’adeguamento indifferibile per permetterci d’incamminare verso un autentico Sistema Paese e renderlo così virtuoso e competitivo! Questa rappresenta l’irrinunciabile soluzione per togliersi dalla morsa dell’obsolescenza che c’attanaglia nella quale ci mantiene prigionieri la casta succubi di quel suo famigerato gioco dell’oca frutto di macchinosi ciclici “pit-stops” farciti di resi inutili o sterilizzati referendum e/o sempre nuove infruttuose “famigerate” bicamerali per scambiare o ricambiare sempre gli stessi meccanismi elettorali variando ogniqualvolta soltanto la percentuale di quanto maggioritario rispetto al proporzionale e/o viceversa non ultimo il precedente insulso Mattarellum al posto dell’attuale Porcellum! Modalità con la quale la casta “inciucciata” s’alletta per sostanzialmente mantenere i modelli elettorali incompleti ed inequivocabilmente transitivi per rendersi appunto, come casta politica sempre più intransitiva, per semplicemente in modo schizofrenico farci ripercorrere a ritroso la storia, specialmente per l’aspetto elettorale dove, continuiamo a doppiare le stesse ibride caselle; dal filo Proporzionali a quelle filo Maggioritarie e/o viceversa senza considerarne il fatto che per complementarietà l’una induzione centrifuga –Proporzionale non può che per complementarietà coniugarsi nell’altra sua integrativa centripeta Maggioritaria e, viceversa!Pertanto per invertire la rotta e rendere virtuoso l’insieme servono meccanismi dinamici elastico-flessibili adattivi capaci di velocizzare le prassi ed i processi urge iniettando concorrenza quanto una siffatta realtà informazionale globale evidenzia, abbisognano radicali innovazioni e liberalizzazioni indispensabili a rendere competitivo il nostro Sistema Paese indispensabili per non finire vittime di una nuova schiavizzazione, colonizzazione! Allora per effettivamente invertire il criterio del come poter scegliere i propri rappresentanti politici spingendoli dal basso senza farceli ogniqualvolta calare dall’alto dall’autoreferenzialità della nostra casta politica serve semplicemente introdurre un più efficace sistema elettorale quanto col SEMIALTERNO si propugna!