24 ott 2011

Fino a che punto

E' morto un ragazzo, un giovane uomo che si chiamava Marco..
E' morto facendo quello che amava!
Questo è un dato di fatto ,siamo tutti sconvolti, non è giusto morire così, non è giusto crepare in quel modo!
BRAVI!!..
Tutto giusto, mi viene da pensare a una cosa però, qualche secolo fa degli uomini in catene erano costretti ad entrare in una arena e a combattere, era in gioco la loro vita, dovevano ammazzare per sopravvivere, e mentre questo avveniva c'erano altri uomini, più fortunati che dagli spalti li guardavano ammazzarsi.
Oggi mi sento come uno di questi ultimi uomini, e dovreste farlo anche voi, e sapete perchè? ve lo dico subito, provate ad andare su youtube a vedere quante visualizzazioni ha avuto l'incidente mortale di Marco!..una mole SPAVENTOSA!!..
Questo è quello che facevano gli spettatori del Colosseo che guardavano morire i gladiatori, è la stessa identica cosa!
Ora, non è assolutamente in discussione la passione di un ragazzo, che poteva essere la moto come il pugilato, quello che è in discussione è tutt'altro e spero di essere stato chiaro nell'esporlo.
Invece di cliccare sul video della morte di Marco, cliccate sul video di cui inserisco il link alla fine di questo post, è meglio!
Ci sono bambini che nascono su una moto in corsa donatagli dal destino, e nessuno che li ricordi!




0 commenti: