1 ott 2016

Squadra speciale minestrina in brodo : intervistiamo Roberto Centazzo



"Cosa accade quando un poliziotto si mette a fare lo scrittore? Lo scopriamo nella gustosa intervista a Roberto Centazzo, autore di un divertente e inedito giallo commedia" Squadra speciale Minestrina in brodo.




Sono tre, sono poliziotti, o meglio, lo sono stati; adesso sono in pensione, ma hanno ancora un bel po' di conti in sospeso con delinquenti e farabutti sfuggiti alle maglie della giustizia.
I loro nomi n codice sono: Maalox, Kukident e Semolino, e la loro è la «Squadra speciale minestrina in brodo».

Ferruccio Pammattone, ex sostituto commissario e vice dirigente alla Squadra mobile, Eugenio Mignona, ex sovrintendente alla Scientifica, Luc (e non Luca per un errore dell'impiegato all'anagrafe) Santoro, ex assistente capo all'Immigrazione, hanno molte cose in comune: sono amici da una vita, si sono arruolati insieme nel lontano 1975 e sono stati appena congedati per raggiunti limiti d'età ma alla pensione non possono e non vogliono abituarsi.
Si annoiano. Così, mentre chiacchierano sul lungomare di Genova, pensano che potrebbero rimettersi subito in azione, per dedicarsi finalmente a tutti quei casi che, per un motivo o per l'altro, non hanno mai potuto affrontare quando erano in servizio.
Adesso, finalmente, non devono rendere conto a nessuno, soltanto alla loro coscienza che li spinge a indagare, al loro stomaco che s'infiamma alla vista di un würstel e alla loro prostata che reclama una sosta.
Ferruccio Pammattone nome in codice Semolino (se mangia pesante si riempie di macchie rosse ed è costretto a una dieta durissima), Eugenio Mignogna nome in codice Kukident (per festeggiare la pensione si è regalato una smagliante dentiera) e Luc Santoro nome in codice Maalox (soffre di atroci bruciori di stomaco) diventano la «Squadra speciale Minestrina in brodo».

Siamo lieti di aver intervistato l'autore, buon ascolto






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